Per le vie del Centro Storico: tra arte, artigianato, musica e sapori -notti bianche a Buonalbergo-
Notti bianche nei vicoli di Buonalbergo
Per le vie del
Centro Storico: tra arte, artigianato, musica e sapori
Buonalbergo
18-19-20 agosto 2010
IV Edizione
Così i vecchi vicoli, le scalinate di pietra bianca
e le antiche lammie, stalle e frantoi si trasformano in un bazr
notturno, dove i quadri dei giovani artisti si affiancano, sotto la
luce delle sole candele, agli oggetti dell'artigianato locale, alla
musica dei tanti suonatori più o meno improvvisati, e agli stand di
degustazione dei prodotti tipici locali: polenta, salsicce,
porchetta, trippa, fagioli con le cotiche, montanare e varie
pietanze con tartufo di Buonalbergo.
ARTE DA VIVERE - Le porte delle
vecchie case nel centro storico della cittadina sannita, si apriranno per
accogliere i visitatori nelle numerose degustazioni della cucina locale. Assaggi
alla scoperta di antichi sapori e in particolare il Tartufo di Buonalbergo. «Con
questa iniziativa, l’opera viene calata nello spazio delle natura e nella
storia», afferma Giuseppe Leone riferendosi alla grande mostra di pittura e
fotografia che costituisce l’evento principale della rassegna. E aggiunge: «Non
si tratta di fare murales, ma di valorizzare lo spazio espositivo offerto dagli
antichi muri. Così sarà l’arte ad avvicinarsi alla gente, un centro storico
muore se non è vissuto».
GLI SCATTI DI ENZO
BARBIERI - Quest’anno, è in programma la mostra «Alla scoperta dei tesori
nascosti dell’arte cinquecentesca dei luoghi di culto» realizzata con gli scatti
del fotoreporter Enzo Barbieri. Un viaggio nelle chiese di Napoli alla ricerca
dei capolavori del periodo aragonese e a quello borbonico.
Un
movimento franoso sta interessando il Nostro Comune.
L'allarme è stato lanciato dal sindaco Fernando D'Aloia. In particolare, lo
smottamento riguarda un costone lungo circa cento metri, proprio di fronte alla
casa comunale, e sul quale é stato realizzato un marciapiede. Lesioni sui muri
vengono segnalate anche all'interno della sede del palazzo comunale.
La frana desta preoccupazione tra gli amministratori locali, da un lato per la
messa in sicurezza dei residenti, dall'altra per il pericolo di "finire in
qualche registro degli indagati per negligenza in caso di disastro". Il comune
di Buonalbergo è attraversato dalla SS 90 Bis, la strada statale che collega il
capoluogo sannita con Savignano Irpino (sede di discarica regionale) e con
Montaguto (da cui dista una ventina di chilometri, ndr), entrambi in provincia
di Avellino. "Il nostro comune - dice il sindaco Fernando D'Aloia - non a caso è
classificato come R4, ovvero è ad alto rischio idrogeologico. Quello che ci
preocupa è che da anni stiamo cercando soluzioni per fronteggiare alcuni
smottamenti sul nostro territorio. Ora la nuova frana sta interessando il centro
abitato, ovvero una parte del territorio che fronteggia proprio la casa
comunale. Dalla frana ci separa soltanto la strada, la 90 bis, che da qualche
anno ha visto centuplicare il traffico di mezzi pesanti diretti a sversare i
rifiuti del napoletano nella discarica di Savignano Irpino. Tale problema è
stato evidenziato più volte nelle sedi istituzionali ma, allo stato, nulla di
fatto". "Oggi - aggiunge il primo cittadino - per fronteggiare l'emergenza della
nuova frana sarei costretto a chiudere la 90 bis, ma non è possibile in quanto
la competenza è dell'Anas. Allora mi chiedo: in caso di incidenti, come accaduto
di recente ad Afragola, di chi sarà la colpa? Chi saranno i responsabili?". Da
qui l'appello alle istituzioni affinché "si intervenga con tempestività e
determinazione".